Diagnostica per immagini

Il servizio di Diagnostica per Immagini della Casa di Cura Giovanni XXIII, diretto dal dott. Francesco Di Toma, si occupa della produzione di immagini biomediche a scopo diagnostico e comprende: radiologia tradizionale digitale, TAC Multistrato a 128 strati, ecografia e risonanza magnetica (sia aperta che chiusa).

Se in ogni struttura ospedaliera l’attività diagnostica è un supporto fondamentale per le altre specialità mediche, questo è ancora più vero nella nostra casa di cura, dove il servizio di imaging costituisce un centro di prima eccellenza a livello nazionale. Attraverso l’impiego di strumenti di ultima generazione come il mammografo con Tomosintesi, la TAC a 128 strati, la risonanza magnetica da 1,5 Tesla o la workstation CAD Stream, solo per citarne alcuni, è possibile ottenere diagnosi estremamente precise limitando al minimo l’esposizione dei pazienti alle radiazioni.

La tecnologia

Le diverse tecniche di imaging prevedono dell’emissione di energia da una sorgente verso l’organo bersaglio, quindi misurano come i tessuti interagiscono con la radiazione analizzando riflessione, rifrazione e assorbimento di quest’ultima. A seguito di queste misurazioni, dopo opportune rivelazioni e trasduzioni, si può ottenere la formazione dell’immagine su un idoneo supporto. La forma e il tipo di energia varia a seconda dell’esame.

Le tecniche a disposizione presso la casa di cura sono:

I nostri punti di forza

Tutta l’offerta diagnostica della casa di cura risponde a criteri di assoluta eccellenza, vi sono però alcune prestazioni che spiccano più di altre in quanto trovano, presso la nostra struttura, un centro di riferimento di carattere nazionale.

Percorso “Donna”

mammografo con tomosintesi Selenia DimensionsIl percorso senologico si propone di fornire le visite mediche e diagnostiche necessarie alla prevenzione delle patologie del seno. Si divide in due livelli che si svolgono nell’arco di una giornata, in questo modo le donne possono ridurre le attese che dovrebbero affrontare per sottoporsi singolarmente a ciascuna prestazione.

  • Il primo livello include:
    • visita medica,
    • mammografia 3D con Tomosintesi,
    ecografia.
  • Il secondo livello, che può seguire anche immediatamente il primo qualora emerga la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti, include:
    • risonanza mammaria con contrasto (questo è un esame con valore diagnostico, cioè dà una sicurezza di diagnosi del 99%),
    • biopsie eseguite in Tomosintesi, ecografia o risonanza; la metodica di prelievo varia a seconda della patologia, normalmente quella più praticata è l’ecografia.

La nostra unità senologica è l’unica struttura in Italia a disporre del CAD Stream, il più potente elaboratore oggi sul mercato che consente di individuare, in pochissimi secondi, la presenza o meno di lesioni neoplastiche.

Percorso “Uomo”

 

Nella prevenzione e cura del tumore alla prostata la nostra struttura può vantare l’eccezionale e virtuosa collaborazione tra laboratorio analisi, diagnostica per immagini e chirurgia urologica.

Il laboratorio analisi della Casa di Cura è uno dei 3 in Italia a effettuare la ricerca del Pro-2 PSA. Questo è un marcatore tumorale specifico che viene ricercato quando vengono riscontrati valori elevati di PSA (un altro marcatore meno efficiente nel formulare diagnosi precise ma più facile da individuare), e che permette di ridurre del 30% le biopsie prostatiche inutili.
Qualora vengano riscontrati alti valori di Pro-2 PSA, il radiologo procede con l’analisi della prostata attraverso la risonanza magnetica e lo studio con spettroscopia, che hanno lo scopo di localizzare precisamente il tumore. Ciò permette di indirizzare in maniera esatta l’urologo nel prelievo della biopsia, risparmiando le parti sane della prostata che altrimenti dovrebbe subire l’inutile asportazione di campioni su tutta la sua superficie. In questo modo, qualora l’esame bioptico non evidenzi una patologia maligna e dunque non sia necessario rimuovere l’organo, quest’ultimo si potrà riprendere dalla biopsia più rapidamente e senza conseguenze.

Studio delle arterie coronarie e del cuore

immagini di TAC al cuore

Oggi per chi ha problemi di coronarie è disponibile un nuovo esame non invasivo ma efficace quanto la tradizionale coronarografia. Si tratta della TAC multistrato ultrarapida la quale, con una semplice iniezione di mezzo di contrasto nel braccio, è in grado di rilevare le informazioni sul cuore. L’innovativa indagine si effettua dopo aver superato una visita con il cardiologo per valutare l’indicazione all’esame e accertare che non vi sia una grave irregolarità del ritmo. L’esame vero e proprio si esegue in circa tre secondi durante i quali il soggetto trattiene il respiro mentre un generatore di raggi ruota attorno al lettino che avanza ed il contrasto iniettato in vena raggiunge le coronarie. A questo punto l’elaboratore inizia a leggere i dati. Ad ogni emissione di raggi una zona del cuore viene registrata a tutto spessore per essere assemblata dal computer, ingrandita e visualizzata a colori. È come se una sonda in miniatura navigasse all’interno delle coronarie evidenziando così ogni singolo dettaglio: placche aterosclerotiche, restringimenti, coaguli e calcificazioni. L’esame è indicato per lo screening di tutti coloro che sono considerati soggetti a rischio e nello studio dei pazienti che hanno subito un intervento di angioplastica o di bypass. Oltre alla TAC a 128 strati anche la risonanza da 1,5 Tesla è dotata di programmi specifici per lo studio avanzato del cuore.
Questo tipo di diagnostica si rivela importante per tutte le situazioni pre-infartuali, che possono essere studiate in pochi secondi con un livello di dettaglio elevatissimo e una bassa esposizione alle radiazioni rispetto a una tradizionale coronarografia.
All’alta qualità delle apparecchiature si unisce la grande professionalità del collaboratore dott. Filippo Cademartiri, figura di primo piano a livello mondiale in questo campo nonché professore di radiologia all’Erasmus Medical Center University di Rotterdam.

Studio del Colon

 

La colonscopia virtuale è un esame non invasivo che permette di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale ma senza l’introduzione di sonde, che possono risultare dolorose, e senza far bere al paziente i 4 litri di soluzione lassativa richiesti dall’esame classico. Accurata, sicura e ben tollerata, oggi la colonscopia virtuale è ufficialmente accettata quale opzione di screening per la prevenzione del cancro del colon-retto senza rischi o grosse controindicazioni in quanto non richiede sedazione o mezzi di contrasto iniettati per via endovenosa. Inoltre, la nostra TAC a 128 strati ha la possibilità di dosare l’emissione di radiazioni a seconda del distretto anatomico sotto indagine, per questo l’esame può essere eseguito con un decimo delle radiazioni richieste da una TAC tradizionale. Per maggiori informazioni vai alla pagina di approfondimento sulla colonscopia virtuale.

Osteoporosi

 

Proponiamo un percorso diagnostico che trae spunto dalle linee guida internazionali e che si completa nell’arco di una sola giornata, al termine del quale verrà proposta l’eventuale terapia più adeguata:

Al mattino verranno eseguiti:

  •  un prelievo venoso: tramite tale indagine possono essere escluse oltre il 90% delle forme secondarie di osteoporosi e si ottengono le indicazioni per una corretta diagnosi differenziale delle principali condizioni predisponenti all’osteoporosi.
  •  Densitometria ossea (DXA) con morfometria:

o L’esame fondamentale per la diagnosi di osteoporosi è la densitometria ossea, che consente di misurare in modo abbastanza accurato e preciso la massa ossea ed in particolare la sua densità minerale (Bone Mineral Density o BMD). La BMD è responsabile della resistenza meccanica dell’osso per il 60-80%.
o Un valore aggiunto è dato dalla morfometria (una sorta di radiografia della colonna) che permette, in assenza di ulteriori radiazioni ionizzanti, la valutazione di eventuali alterazioni che possono confondere i dati sensitometrici e identificare la presenza di crolli vertebrali necessari per una corretta diagnosi clinica.

Al pomeriggio verrà eseguita la visita medica.

La diagnosi densitometrica di osteoporosi può essere tradotta in diagnosi clinica solo dopo una valutazione complessiva di diagnostica differenziale, e questo è compito del medico.
Il trattamento dell’osteopoprosi va programmato e modulato in base al rischio di frattura. E’ necessario trasformare il dato densitometrico in una valutazione del rischio di frattura prendendo in considerazione anche altre variabili tra cui l’età, precedenti fratture da fragilità, l’uso di cortisonici, il fumo, l’abuso alcolico, la commorbidità con altre patologie.
Il rischio di frattura non deriva quindi dalla sola diagnosi radiologica di osteoporosi, bensì da un insieme di fattori. Per il passaggio dal dato densitometrico al reale rischio di frattura, utilizzeremo il DeFRA che, attraverso un algoritmo in continuo miglioramento, mette in relazione diverse variabili per ipotizzare un rischio fratturativo a dieci anni.
Le indagini bioumorali aiuteranno a stabilire se si tratta di una osteoporosi primitiva o secondaria, ad impostare il migliore trattamento personalizzato e/o la necessità di ulteriori accertamenti specifici.

Staff del Servizio

Dott. Francesco di Toma – Responsabile del Servizio
Dott.ssa Teresa Arcadi – Responsabile attività Cardiovascolare Radiologica

Diagnostica per immaginiMammografia
Risonanza Magnetica
Dott. Francesco di TomaDott. Francesco di TomaDott. Francesco di Toma
Dott.ssa Teresa ArcadiDott. Bernardino SpalivieroDott.ssa Teresa Arcadi
Dott. Bernardino SpalivieroDott. Dott.ssa Angela ScopeceDott. Bernardino Spaliviero
Dott. Mauro GalloDott. Renato TrevisanDott. Filippo Cadermartiri
Dott. Carlo MartelliDott. Mauro Gallo
Dott. Carlo Martelli
TACEcografiaEcografia Ostetrico – Ginecologica
Dott. Francesco di TomaDott. Paolo WolfDott. Nello Gobbin
Dott.ssa Teresa ArcadiDott.ssa Teresa Arcadi
Dott. Filippo CadermartiriDott.ssa Sabrina Marchetto
Dott. Mauro GalloDott. Angelo Benvenuto Calvani
Dott. Carlo MartelliDott. Mauro GalloDensitometria ossea computerizzata
Dott. Carlo MartelliDott. Paolo Wolf
Dott.ssa Martina Mannucci
Dott.ssa Angela Scopece
Dott.ssa Giovanna Uzzielli

Orario segreteria del servizio: dalle 7,30 alle 19,00 dal lunedì al venerdì
Orario prenotazioni: dalle 8,00 alle 16,00 dal lunedì al venerdì

Tel. +39 0422 896710 – Fax: +39 0422 896507
mail:  radiologia@giovanni23.it

Altre informazioni

Le prestazioni diagnostiche sono effettuate sia in regime convenzionato che privato.