Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa

Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa insieme al Reparto di Medicina Riabilitativa hanno come principale obiettivo il recupero motorio, funzionale e psicologico e la ripresa della massima autonomia del paziente con disabilità al fine di garantire un adeguato reinserimento familiare, sociale e lavorativo. Gli interventi vengono stabiliti attraverso un Progetto Riabilitativo Individuale che tiene conto delle condizioni cliniche del paziente, delle potenzialità di recupero, delle problematiche socio-familiari e delle esigenze personali.
La stretta collaborazione con il Reparto di Ortopedia e di Medicina garantisce la continuità terapeutica mentre la diretta collaborazione con il Reparto di Medicina Riabilitativa mediante un’attività di tipo ambulatoriale garantisce la continuità assistenziale anche dopo le dimissioni ospedaliere.
Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa è inserito anche in una rete di collaborazione territoriale interaziendale con il Dipartimento di Medicina Fisica Riabilitativa dell’ULSS 9 al fine di garantire ai pazienti una continuità delle cure capillare nel territorio con il coordinamento del Dipartimento di Riabilitazione dell’ULSS9 come da DGR 2634 del 30 dicembre 2013.

Per l’elenco completo delle prestazioni erogate e le modalità di accesso consulta la carta servizi Rev03_250516

Patologie trattate

Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa si occupa della presa in carico di persone che presentano limitazioni funzionali associate a disabilità e/o dolore dovute a:

  •  patologie disabilitanti di origine ortopedica-muscoloscheletrica in particolare post trauma o post intervento, patologie algico-disfunzionali ad insorgenza recente, riacutizzazione di patologie degenerative croniche o osteoartrosi, sindromi fibromialgiche ecc.;
  • patologie disabilitanti di origine neurologica dell’adulto, in particolare per riacutizzazione o aggravamento documentato di patologia neurologica;
  •  patologie disabilitanti in età evolutiva in particolare dismorfismi (scoliosi, dorso curvo, piede piatto ecc.)
  •  patologie disabilitanti di origine viscerale post evento acuto (ad es. intervento urologico, ginecologico o senologico) o croniche (ad es. linfedema post-mastectomia)

 

Strumenti a disposizione

MEDICINA FISICA

  • Tecar: è un metodo terapeutico che utilizza una apparecchiatura a radiofrequenza: l’apparecchiatura proietta energia tramite un segnale di frequenza relativamente basso (0.5 Mhz), attivando nelle biostrutture gli effetti di biostimolazione e di iperemia endogena; per tale motivo la tecarterapia è indicata nel trattamento nelle lesioni muscolo-scheletriche e osteoarticolari accelerando i tempi di guarigione.
  • Laser Nd:YAG: laserterapia di ultima generazione, che sfrutta un impulso laser ad alta intensità che consente una maggior efficacia terapeutica per il trattamento delle patologie dolorose dell’apparato osteo-muscolo-tendineo da quelle più superficiali a quelle più profonde.
  • Laser a scansione: laserterapia utilizzata a scopo antalgico, biostimolante e anti-infiammatorio nelle forme dolorose di patologie flogistiche a carico di tendini e tessuti molli (tendiniti, borsiti, entesiti), patologie inserzionali, algie articolari superficiali.
  • Sit Therapy: apparecchiatura che sfrutta la veicolazione transdermica, attraverso microimpulsi controllati da un impedenziometro, che permette di trasportare principi attivi negli spazi interstiziali sia in extracellulare che in intracellulare. La miscela di gel e di molecole viene contenuta all’interno di speciali elettrodi, disponibili in dimensioni diverse a seconda della zona del corpo in cui intendiamo operare; pertanto la Sit Terapy viene utilizzata per patologie infiammatorie muscolo-scheletriche.
  • Biorisonanza Magnetica Pulsante: è la tecnica più moderna basata sulla biorisonanza magnetica pulsante a bassa frequenza e intensità e inversione di polarità. Le onde elettromagnetiche prodotte sono risonanti con le stesse onde prodotte dalle cellule del corpo umano per tale motivo trova il suo campo di utilizzo in diverse affezioni del osteo-muscolare.
  • TENS: Transcutaneus Elettrical Nerve Stimulation che significa una stimolazione elettrica che governa il sintomo dolore abbassando la soglia del dolore; viene utlizzata per il dolore acuto post-operatorio ma anche per il dolore cronico muscolscheletrico, nevralgie e neuropatie.
  • Elettroterapia: Correnti Diadinamiche, Interferenzial a scopo antalgiche, Correnti di stimolazioni di muscoli normo o denervati a scopo trofico.
  • Ultrasuono a contatto e immersione: le onde ultrasonore erogate svolgono effetti meccanici di micro massaggio e termici di calore endogeno per il trattamento di forme artrosiche e periartritiche, per facilitare il riassorbimento dell’ematoma, per stimolare la guarigione dei tessuti, per ridurre o eliminare tenui calcificazioni.
  • Onde Urto focalizzate ESWT: terapia fisica strumentale che sfrutta il principi delle onde d’urto somministrata dalla figura professionale medico, al fine di trasferire energia sui tessuti coroprei per stimolarne i processi riparativi; pertanto può essere utilizzata per tutte le affezioni infiammatorie delle strutture tendinee e muscolari, in particolare: tendiniti della spalla calcifica e non, epicondilite ed epitrocleite, pubalgia, tendinite del gran trocantere, tendinite rotulea al ginocchio, tendinite achillea, sperone calcaneare, fascite plantare.

Avvertenze: tra le principali controindicazioni vi sono: lo stato di gravidanza, l’età dello sviluppo, patologie neoplastiche, coagulopatie, la presenza di pace-maker cardiaco.
MEDICINA RIABILITATIVA

Rieducazione funzionale, posturale e propriocettiva : tecniche riabilitative che vengono impiegate nel recupero di una funzione lesa post-traumatica o post-chirurgica, per il ripristino di una postura corretta in presenza di vizi posturali acquisiti e congeniti e tecniche volte al recupero funzionale globale in caso di sindromi più complesse.

Rieducazione neuromotoria: tecniche rieducative destinate alla cura della perdita o riduzione di una funzione motoria conseguente ad un danno del sistema nervoso sia per patologie acute di tipo vascolare o traumatico, sia per patologie di tipo degenerativo-involutivo a carattere progressivo; tali tecniche individuano le strategie più adatte per un utilizzare al meglio le capacità residue per il recupero dell’autonomi e reinserimento sociale.

Rieducazione di gruppo: è un’attività motoria di gruppo specifica per varie patologie che prevede anche dei percorsi educazionali per far partecipare attivamente il soggetto alla cura e consapevolezza della propria disabilità
Prevede percorsi specifici per la cura della fibromialgia, di disturbi vestibolari, disturbi vascolari cronici agli arti inferiori, dimorfismi dell’età evolutiva come scoliosi e dorso curvo, per problemi di “mal di schiena” cronico, per problemi di dolore cronico da artrosi e per il post-intervento di protesi di anca e ginocchio.

Rieducazione isocintetica: la rieducazione isocinetica è una metodica per la valutazione della forza e della resistenza muscolare; tale tecnica si avvale di strumenti specifici (Biodex) che forniscono un rapporto preciso di forza tra muscoli agonisti e antagonisti, e fra lato patologico e controlaterale. La ginnastica isocinetica viene quindi validamente utilizzata nel recupero dell’idonea funzione muscolare e nella valutazione dei programmi di allenamento dell’attività sportiva agonistica consentendo di ridurre i tempi di recupero.

Rieducazione uro-ginecologica: trattamento riabilitativo individuale con esercizi personalizzati attraverso l’ utilizzo di strumentazione di biofeedback e elettrostimolazione, attività di counselling con momenti educazionali.

Massoterapia: la massoterapia è una tecnica manuale eseguita su tessuti molli con azione diretta o meccanica sulla
cute, sui vasi sanguigni, sui muscoli e sulle terminazioni nervose. Questa metodica serve ad accelerare la circolazione sanguigna locale dilatando i vasi superficiali, quindi agisce sulle strutture tendinee, legamentose, muscolari ed articolari aumentandone il rilassamento, riducendo le contratture muscolari, le retrazioni dei legamenti e la rigidità articolare e la sintomatologia dolorosa.

Trattamento miofasciale: il trattamento miofasciale attraverso una peculiare tecnica di massaggio mira al ripristino della normale tensione delle fasce muscolari sviluppando attrito e calore profondo e normalizzando così la funzionalità muscolare, articolare e di scorrimento delle fasce muscolari. In tale modo consente la scomparsa del sintomo doloroso. La tecnica viene utilizzata nelle principali patologie dolorose osteo-articolari e muscolo-tendinee sia acute che croniche.

Linfodrenaggio manuale: il linfodrenaggio è un particolare tipo di massaggio praticato nelle zone del corpo con un’eccessiva riduzione della circolazione linfatica con conseguente stagnazione di liquido e gonfiore. Tale tecnica di massaggio, modificando la pressione dei tessuti, permette alla linfa una migliore circolazione riducendo il gonfiore e il volume del segmento corporeo trattato. Viene applicato in particolare nei casi di linfedema in postumi di chirurgia oncologica e nei casi di linfedema primitivo.

Staff

Dott.ssa E. Pasqualetto – Responsabile www.elisapasqualetto.com
Dott. A. M. Munari www.munarialessandro.com
Dott.ssa M. Alderighi
Dott.ssa G. Imperio
Dott. G. Necci
Dott.ssa A. Vian

Fisioterapisti
B. Verignan – Coordinatore
S. Aresta
S. Balduit
F. Boem
M. G. Bolzan
M. Carraretto
M. Casagrande
N. De Pascale
N. Dalla Mora
F. Di Liddo
E. Fighera
C. Lunardelli
L. Niero
P. Pasquazzo

Massofisioterapisti
E. Mazzon
M. Casonato
D. Brazzo

Orari e recapiti

0422 896 408 / 407 – Segreteria
0422 896 394 – Coordinatore
fkt@giovanni23.it

Per prenotazione di Visite Specialistiche e/o prestazioni in regine convenzionato e/o privato:
0422 896 408 (Accettazione Fisioterapia)
0422 869 739 (Accettazione Centrale)
0422 896 587 (Centro Medico)

Il Servizio di Medicina fisica Riabilitativa si trova al piano terra della Casa di Cura ed è provvisto di un ampio parcheggio dotato di appositi spazi riservati a soggetti disabili con ingresso dedicato.

Il Servizio di Medicina Fisica Riabilitativa è aperto dal lunedì al venerdì (escluso i festivi) dalle ore 07.00 alle ore 19.00.

L’équipe dei Fisioterapisti opera quindi su due turni:
– mattino dalle ore 7.00 alle ore 14.40
– pomeriggio dalle ore 11.20 alle ore 19.00

I medici visitano durante gli orari stabiliti per l’ambulatorio.

Uno sportello di accettazione e segreteria con due/tre operatrici amministrative che garantiscono l’accoglimento, la prenotazione e l’informazione all’utenza nell’orario in cui vengono erogate le prestazioni sanitarie (dalle 8.00 alle 18.00).

Altre informazioni

La prescrizione del trattamento riabilitativo dei pazienti esterni in convenzione avviene previa visita specialistica fisiatrica in convenzione ed è formulata su apposita ricetta ULSS dallo specialista fisiatra della Casa di Cura su proposta del Medico di Medicina Generale (impegnativa recante indicativamente la dicitura: “Visita fisiatrica ” o “ Visita Fisiatrica di controllo” e relativo sospetto diagnostico).
Per i pazienti che usufruiscono di prestazioni in regime privato, non inviati dal medico curante, è sufficiente una prescrizione medica specialistica.
Così come previsto dalla nota delle D.S. prot.67877/22.05.2009, per gli utenti appartenenti all’ ULSS 9, esiste la possibilità di usufruire di prescrizioni convenzionate con SSN prescritte dal proprio Medico Curante qualora quest’ultimo lo ritenesse opportuno dopo valutazione specialistica privata Fisiatrica.

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