INAUGURATO oggi il NUOVO blocco OPERATORIO

••• INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLE PERSONE •••

Inaugurato oggi il nuovo gruppo operatorio alla Casa Di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso, formato da tre sale e dotato di flusso laminare, un innovativo sistema di sicurezza ISO 5 che garantisce la totale sterilità del campo operatorio per la maggior sicurezza del Paziente.

Le sale operatorie sono state realizzate con pareti modulari in acciaio verniciato che consentono rapida manutenzione e implementazione degli impianti e delle tecnologie. Sono dotate di sistema di video integrazione che consente di visualizzare, gestire e archiviare in sala operatoria le informazioni mediche multimediali (immagini radiologiche, foto e video degli interventi laparoscopici e artroscopici eseguiti e cartelle cliniche digitali) con comandi mimati. Questo permetterà al chirurgo di controllare personalmente le immagini TAC / risonanza e radiologia in genere, direttamente durante l’intervento, sia quelle in archivio sia quelle prese in tempo reale , senza dover toccare alcuna superficie e quindi mantenendo la completa sterilità. Questo sistema Tuochless permetterà di ridurre fino a 10 volte i tempi di recupero delle immagini corrette in sala operatoria. Un sensore di movimento è posizionato a soffitto di fronte al monitor selezionato. Le “gesture” vengono rilevate e trasformate in comandi di controllo per il sistema. Vedilo in funzione

Perchè Touchless?

Il controllo touchless mitiga il rischio di contaminazione del personale sterile. E’ stato infatti dimostrato come le superfici di contatto, quali tastiera e mouse, siano i principali serbatoi di agenti patogeni in sala operatoria. FLUID permette di accedere in modo veloce ed intuitivo al controllo radiologico senza compromettere la sterilità dell’operatore.

Una delle tre sale operatorie è una Sala Ibrida, dove, oltre all’attività chirurgica pura, si potranno svolgere attività di diagnostica interventistica con angiografo.

Il gruppo è dotato di due sistemi di Chirurgia Robotica:

• per le specialità di Urologia e Chirurgia Generale
• per la specialità di Ortopedia voluto per la particolare esperienza della clinica in questo campo.

Questi accorgimenti permettono alla Casa di Cura Giovanni XXIII di offrire una struttura all’avanguardia anche per quanto riguarda l’attività chirurgica.

Sala Ibrida

 

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ECCELLENZA contro l’ARTROSI

E’ ufficiale: la campagna informativa “Storie di vita in movimento” è stata presentata ieri a ‪#‎Monastier. Durante la conferenza stampa è stato possibile rilevare come l’ #‎artrosi colpisca circa il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età. Un dato allarmante. Nonostante i 4 milioni di persone affette dalla patologia, ben il 28,4% di un campione preso in esame dal Censis ha indicato di non essere ricorso a nessuna terapia, poiché preferiva sopportare il #‎dolore‬.

Cambiamo insieme questo triste dato.

Dite basta al dolore di ‪#‎anca e #‎ginocchio‬,

visitate il sito http://storiedivitainmovimento.it/.

Perché una buona cura inizia dalle informazioni giuste.

 

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La tribuna scrive dell’evento:

Tribuna di TV 1_12_15

 

 

Storie di Vita in Movimento – LIVE STREAMING

Ci siamo.
oggi ore 11.00 presso la sala Puccini del Park Hotel & Relais Villa Fiorita – Monastier, Treviso avrà luogo la presentazione regionale della Campagna “Storie di vita in movimento”. Questa conferenza permetterà a medici e professionisti della sanità della Regione ‪#‎Veneto‬ di beneficiare di utili informazioni su come diagnosticare velocemente l’ ‪#‎artrosi‬ e sulle tecniche di ‪#‎cura‬ più adeguate da somministrare ai pazienti. Perché non c’è ‪#‎dolore‬che non possa essere alleviato con la ‪#‎terapia‬ giusta. Per saperne di più visitate il sito: www.storiedivitainmovimento.it
‪#‎stopartrosi‬ ‪#‎storiedivitainmovimento‬ ‪#‎ricominciodame‬

L’evento, aperto a tutta la popolazione, sarà disponibile anche in streaming sul canale you tube della Casa Di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso
Segui il link:

https://www.youtube.com/watch?v=kFiaO-VZWdI&feature=youtu.be

Post lunedì 30 novembre

Apriamo le Porte al CUORE – #Previeni

Pericolo ‪#‎infarto‬?
Hai mai valutato se sei un soggetto a rischio?
Casa Di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso promuove nell’ambito della campagna di ‪#‎prevenzione‬ dei rischio cardio-vascolari la giornata

“APRIAMO LE PORTE AL CUORE”
Gli specialisti eseguiranno senza alcun compenso e prescrizione:

– E.C.G
– Pressione Arteriosa
– Valutazione Rischio Cardiovascolare

Prenotazioni:
Lunedì 23 e Martedi 24 Novembre
dalle 14.00 alle 16.00 allo 0422.896632
Posti limitatiApriamo le porte al CUORE

Dott. Setacci Live From New York

In questi giorni si sta svolgendo a New York il “Veith Symposium” il congresso di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare giunto ormai alla 42a edizione e considerato il più importante al mondo. Il Dott. Setacci Francesco dell’Unità opertiva di Chirurgia Vascolare della Giovanni XXIII , ospite a questo convegno,  ha partecipato alla stesura delle linee guida europee per gli aneurismi dell’aorta addominale.

Setacci

STOP alle Fratture – L’osteoporosi può essere diagnosticata e curata

Stop Osteoporosis Sign in Red Polygon on Pale Bare Hand. Isolated on White Background.

In Italia le fratture sono la causa primaria di disabilità, senza contare gli elevati costi per il Sistema Sanitario Nazionale che superano il miliardo di euro all’anno.
Le fratture dell’anca sono, tra tutte, le più problematiche: il 5% delle persone con una frattura del femore muore in fase acuta, il 15-25% dopo un anno dall’evento. Meno della metà dei pazienti torna, dopo un anno, a camminare autonomamente. Solo 30-40 pazienti su 100 riacquistano un’autonomia e una vita normali.
Nel 2005 in Italia si sono verificati più di 90.000 ricoveri per fratture femorali.
Tale numero è destinato ad aumentare, in particolare si stima che nei prossimi 40 anni, per effetto dell’invecchiamento, raddoppieranno le fratture da fragilità ossea.
Le fratture da fragilità sono fratture che avvengono per traumi “non efficaci”, che non danneggerebbero cioè un osso normale. Sono dovute ad una diminuita resistenza ossea, la cui causa più frequente è l’osteoporosi.
Circa il 30% delle donne in postmenopausa sono affette da osteoporosi e si stima che, tra queste, più del 40% avranno una frattura durante il resto della loro vita.

Osteoporosi
Dopo una certa età, una lenta perdita di minerali dall’osso è normale, o meglio fa parte delle numerose modificazioni che il nostro organismo subisce con l’invecchiamento. Se questa perdita è eccessiva e la massa ossea (densità dell’osso) scende al disotto di determinati livelli, allora si può arrivare all’osteoporosi.
L’osteoporosi è un disordine dell’osso, caratterizzato da una riduzione della sua resistenza che predispone ad un aumento del rischio di frattura. La resistenza ossea riflette principalmente l’integrazione di densità e qualità dell’osso.
L’osteoporosi può essere diagnosticata e trattata.

 

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Convegno Regionale – Auro.it

Il 23-24 Ottobre avrà luogo presso la sala convegni dell’Antony Palace Hotel di Marcon (VE) il Convegno Regionale Auro (Associazione Urologi Italiani).

“Affrontare l’infezione da papilloma virus nell’uomo e trattamento precoce del carcinoma del pene”

Responsabile Scientifico: Dott. Andrea Fandella U.O. Urologica Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier

Maggiori Informazioni nella locandina allegata

 

26 settembre 2015 – Corso sulle malattie del fegato

Treviso, 26 settembre ore 8.30
Hotel Maggior Consiglio

Le epatiti croniche da virus B e C sono malattie che interessano rispettivamente 300 e 160 milioni di persone al mondo e sono la causa del progressivo danno epatico che conduce alla fibrosi, alla cirrosi ed infine al tumore primitivo del fegato, determinando circa un milione di decessi . Nel corso dei prossimi 10-20 si prevede un incremento significativo di questi numeri.
Le strategia di prevenzione, al di là della vaccinazione obbligatoria per l’epatite B nell’infanzia, puntano alla individuazione dei soggetti a rischio e al riconoscimento di persone affette dalla malattia che potrebbero giovarsi del trattamento farmacologico per giungere ad una eradicazione virale.
In quest’ottica e’ di particolare rilevanza il coinvolgimento del Medico di Medicina Generale che vede continuativamente il paziente e la collaborazione tra il MMG e lo specialista per la miglior gestione del malato.
L’attento monitoraggio della ipotetica terapia, le possibili interferenze con altri farmaci, le eventuali comorbidità impegnano MMG e specialista in un rapporto di stretta collaborazione per il coordinamento degli interventi che garantiscano al paziente i migliori risultati.
Negli ultimi anni inoltre un fenomeno di particolare rilevanza è costituita dalla numerosità di pazienti affetti da steatosi epatica. Si stima che il 50% dei soggetti maschili sopra i 40 anni ne siano affetti. Spesso questo problema si accompagna ad una serie di altre alterazioni di carattere metabolico e al di là del danno epatico, si accompagna alla presenza di sindrome metabolica, fattore di rischio di particolare rilevanza per la patologia ischemica cardiaca e cerebrale.
Anche in questo campo il coordinamento degli interventi da parte dei sanitari può condurre ad un miglioramento degli interventi sul paziente, con una riduzione dei fattori di rischio per le più importanti cause di morte.
Responsabile Scientifico

Dr Maurizio d’Aquino
UOC di Medicina, Centro di Epatologia, Servizio di Gastroenterologia ed endoscopia
Clinica Giovanni XXIII, Monastier Treviso