Ortodonzia

L’Ortodonzia si preoccupa di migliorare e mantenere nel tempo la funzionalità dell’apparato masticatorio e l’armonia del viso. Gli ambulatori di Ortodonzia della Casa di Cura Giovanni XXIII trattano patologie quali malocclusioni e disfunzioni craniomandibolari attraverso l’utilizzo di apparecchi fissi, mobili, o allineatori trasparenti.

Malocclusione

Si tratta di un errato allineamento delle arcate dentali quando si chiude la bocca, che porta a una disarmonia delle strutture ossee del volto e ad anomale tensioni dei muscoli di viso, collo e cavo orale.

Le malocclusioni si curano con trattamenti ortodontici appropriati per ogni fascia d’età. Nella fase prepuberale vanno fatti trattamenti ortodontico intercettivi con opportuni apparecchi che hanno lo scopo di correggere determinati problemi scheletrici: le seconde classi scheletriche, caratterizzate da uno sviluppo insufficiente della mandibola rispetto all’osso mascellare, e le terze classi scheletriche, che all’opposto vedono una crescita eccessiva della mandibola. I trattamenti in questa fascia d’età si definiscono intercettivi proprio perché, attraverso l’azione degli apparecchi ortodontici sulla dentatura, sono in grado di intervenire sullo sviluppo osseo prima che sia completata la permuta (ovvero la sostituzione dei denti da latte con quelli definitivi).
Una volta che il soggetto è diventato adulto l’ortodonzia può intervenire per difetti non troppo gravi o a completamento dei trattamenti iniziati in età prepuberale. Nel caso di difetti molto gravi il provvedimento da adottare è l’intervento di Chirurgia Maxillo-Facciale, comunque in congiunzione con l’attività dell’ortodontista.

Gli strumenti attraverso i quali si può intervenire per correggere i problemi di malocclusione sono gli apparecchi fissi o gli allineatori trasparenti (come ad esempio Invisalign). Gli apparecchi fissi – o brackets vestibolari – sono costituiti da attacchi in metallo o ceramica fissati, con una resina adesiva, direttamente sui denti. Questi attacchi sono legati fra loro da sottili archi metallici che esercitano le trazioni necessarie allo spostamento dei denti e che vengono progressivamente sostituiti durante la cura. Gli apparecchi fissi possono essere applicati, modellati e rimossi unicamente dall’ortodontista. Gli allineatori trasparenti sono delle mascherine in materiale plastico, rimovibili, che svolgono la stessa funzione degli apparecchi fissi e offrono in più diversi vantaggi: non danneggiano lo smalto, sono quasi invisibili, possono essere tolti durante i pasti, non sono dolorosi e permettono di dare al trattamento una durata predicibile.

Disallineamenti

Sono difetti che non necessariamente implicano una malocclusione. Si tratta per lo più di problemi estetici che non pregiudicano la masticazione.

Disfunzioni Cranio-Mandibolari (DCM)

Sono un insieme di disordini che coinvolgono l’articolazione temporo-mandibolare (ATM), i muscoli masticatori e le strutture ad esse associate determinando un alterato rapporto posturale tra la mandibola e la mascella superiore. I sintomi ai quali generalmente si accompagnano sono: dolori ai muscoli masticatori, limitazioni o alterazioni della funzionalità mandibolare, rumori articolari. Questi sono i segnali principali che rendono possibile al medico diagnosticare una forma di DCM, vi possono essere però anche altri sintomi secondari come: dolore facciale diffuso, cefalea, vertigini, acufeni (disturbi dovuti a fischi e ronzii che si generano nell’apparato uditivo), abbassamenti dell’udito, sensazione di ovattamento all’orecchio, torcicollo, formicolio alle spalle, parestesie ecc..
Le Disfunzioni Cranio-Mandibolari vengono trattate – almeno nella fase iniziale della terapia – attraverso l’uso del bite che, impedendo il contatto tra le arcate dentali, permette di individuare la migliore posizione di occlusione per l’articolazione. Una volta raggiunta tale posizione lo specialista propone, caso per caso, diverse soluzioni che possono andare da un uso permanente del bite fino all’intervento chirurgico o, più frequentemente, a una modifica dell’occlusione dentale attraverso l’impiego di apparecchi ortodontici.

Bruxismo

Il bruxismo consiste nel digrignamento dei denti dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno. È un fenomeno abbastanza diffuso che in genere non viene avvertito dalla persona interessata ma che può creare danni anche importanti dovuti al progressivo assottigliamento dello smalto dei denti: sensibilizzazione al caldo/freddo, maggiore esposizione al rischio di carie, fratture o perdite dentali. Oltre a questi danni diretti possono insorgere altre complicazioni come cefalea e disfunzioni articolari. Non esiste ad oggi una terapia specifica per questa condizione, il trattamento principale consiste nel proteggere la dentatura dallo sfregamento attraverso docce termostampate realizzate sull’impronta dei denti del paziente.

Domande frequenti

Staff

Responsabili:

Dott. Carlo Pitteri
Dott. Renzo Sorato

Orari e recapiti

Tel. +39 0422 896715 – segreteria
Email studiodentistico.segreteria@giovanni23.it, dentisti@giovanni23.it

L’ambulatorio è aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato.

Altre informazioni

Le sezione di Ortodonzia opera in regime privato.