Iniziativa straordinaria all’Hub vaccinale della Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier di Treviso.

DAGLI STADI CON JOVANOTTI ALL’HUB VACCINALE.

DJ ALBERT MARZINOTTO TESTIMONIAL D’ECCEZIONE SUONA A BORDO PISCINA DURANTE LE VACCINAZIONI UNDER 50: “GIOVANI VACCINATEVI”

Il report: ad un mese dall’apertura dell’hub la categoria che si è maggiormente vaccinata è quella degli under 22: il 35,8%.

Dove le parole non arrivano, parla la musica, un linguaggio universale capace di superare paure e barriere per arrivare, in questo caso, a sensibilizzare più giovani possibili sull’importanza della vaccinazione.

A metterci la faccia, e la sua musica, questa volta è Albert Marzinotto, il famoso dj che dopo aver suonato negli stadi per Jovanotti e in centinaia di club sparsi per lo stivale, ha cambiato set per una buona causa. Il giovane artista di origini veneziane, seguito da oltre 55mila follower su Facebook e quasi 37,4 mila su Instagram, martedì mattina ha suonato alcuni dei suoi brani più famosi durante le vaccinazioni negli spazi dell’hub di Monastier, il 6° hub pubblico dell’Aulss 2, il più atipico, ma anche il più ameno perché si trova a ridosso della piscina e in mezzo al verde di un parco curato e accogliente.

Il dj, vincitore nel 2015 del programma Sky TOP DJ e una carriera tutt’ora in forte ascesa in Italia e all’estero, è un punto di riferimento per tantissimi giovani che lo seguono sia per il suo indubbio talento (la sua carriera da dj è cominciata quando lui era appena tredicenne) e per essere sicuramente un modello veneto di successo.

L’esibizione ha piacevolmente stupito quanti in quel momento stavano sottoponendosi alla dose di vaccino e ha rappresentato l’occasione anche per lanciare un messaggio chiaro: “Se vogliamo continuare a divertirci, a stare insieme e a riprendere i concerti, vacciniamoci per il bene nostro e di quelli che ci stanno accanto. Io mi sono vaccinato, senza paura, anzi ora mi sento molto più sereno. Fatelo anche voi”. Ha detto Albert al microfono.

Un palcoscenico, il suo, del tutto particolare anche se l’hub di Monastier, pur essendo proprio a ridosso del Presidio Ospedaliero, si è prestato bene per questo straordinario evento dedicato in particolare ai millennials.

“Albert è l’emblema di una generazione che, consapevole delle sue grandi doti, ha deciso di metterle al servizio degli altri a titolo completamente gratuito” ha commentato Matteo Geretto Responsabile Sviluppo e Comunicazione della Casa di Cura “Giovanni XXIII. “Quando , durante una sua esibizione a Jesolo mi ha parlato delle sue intenzioni abbiamo accettato con entusiasmo la sua proposta non solo perché la musica può rendere tutto più lieto ma anche perché siamo consapevoli, come presidio ospedaliero dell’importanza di sensibilizzare più persone possibili sull’importanza del vaccino.” Conclude Matteo Geretto.

Quello della vaccinazione è un tema caldo, che però è stato ben compreso dai tanti ragazzi che hanno finora aderito con serietà e fiducia alla campagna vaccinale. I numeri, all’hub di Monastier infatti parlano chiaro, perché ad un mese circa di attività è proprio la categoria under 22 ad aver compreso la necessità di proteggersi dal virus con il vaccino. Delle 5859 persone (il 99,3% under 50)

  • il 35,8% ha tra i 12 e i 22 anni,
  • il 29,3% tra i 23 e i 32 anni,
  • il 23,3% ha tra i 33 e 42 anni e
  • l’11% tra i 43 e 50 anni.

 “Il vaccino è l’unica arma efficace contro Sars-Cov-2. Protegge noi stessi e chi ci vive accanto;  riduce le ospedalizzazioni consentendo le cure di chi soffre di patologie acute o croniche diverse da covid-19 e non ci fa malare gravemente fino alla morte in una percentuale vicina al 100% dei vaccinati” – ribadisce il dottor Marco Bassanello covid manager del presidio ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier.-  “È l’unica arma ad oggi per ridurre i contagi e siamo certi che la comunità scientifica troverà altre metodi efficaci e sicuri contro questa sciagura per l’umanità intera. Impariamo dunque dai nostri giovani che stanno rispondendo alla grande a questo invito di civiltà” conclude il dottor Marco Bassanello,

E se dunque il vaccino ci aiuta a combattere questo terribile virus, la musica è stato il nostro antidoto alla paura. Almeno qui, almeno per oggi.

Dal 6 Agosto GREEN PASS OBBLIGATORIO scopri come ottenerlo ed a cosa serve

Come ottenere il GREEN PASS?

Esistono tre modi per ottenere il Green Pass:

  • dopo una dose di vaccino
  • dopo un test negativo
  • dopo essere guariti dal Covid.

In tutti i tre casi si ottiene un codice con cui è possibile scaricare un Qr Code. Il modo migliore per conservarlo è scaricarlo sullo smartphone: si può fare sul sito dedicato, sull’app Io oppure su Immuni. Se invece si preferisce averlo informato cartaceo basta recarsi con tessera sanitaria in farmacia, dal medico di base o dal pediatra di libera scelta. Non tutti i Green pass sono uguali. Quello che si ottiene con un tampone negativo è valido solo per 48 ore, quello che si ottiene dopo la guarigione dura 6 mesi e quello che arriva dopo la prima dose di vaccino è utile solo in alcuni casi.

A cosa serve?

Serve per accedere a :

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • Sagre e fiere, convegni e congressi
  • Centri termali
  • Parchi tematici e di divertimento
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione)
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Strutture sanitarie e Rsa
  • Concorsi pubblici

AL VIA I VACCINI A MONASTIER: 6° HUB DELL’AULSS 2

Le prenotazioni attive dal portale della regione: https://vaccinicovid.regione.veneto.it/ulss2

Con delibera firmata il 2 luglio 2021 la Alss 2 trevigiana ha individuato come sesto hub vaccinale pubblico la Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier. Il Presidio Ospedaliero convenzionato, infatti, rientra tra le strutture autorizzate all’erogazione di prestazioni di ricovero ospedaliero di specialistica ambulatoriale per conto del servizio sanitario regionale e che secondo l’articolo 34 comma 7 del D.L. 25/5/2021 n. 73, possono essere coinvolte nell’attività di somministrazione dei vaccini contro il Sars COV 2.

Da Lunedì 5 luglio infatti, nel momento in cui entrerà nel portale della Regione per scegliere dove andare a vaccinarsi gratuitamente, avrà anche questa sesta opzione.

L’hub vaccinale del “Giovanni XXIII”, diretto dal Covid Manager dottor Marco Bassanello, era già stato allestito 2 mesi fa in vista di un eventuale utilizzo per le vaccinazioni dei lavoratori delle aziende. La struttura è operativa da oggi, lunedì 5 luglio, presso il Covid Point Varco F della Casa di Cura in via Papa Giovanni XXIII, 1 a Monastier (TV). Un centinaio finora le vaccinazioni effettuate.

Le vaccinazioni vengono somministrate dal lunedì al sabato solo agli utenti dell’Aulss 2 che non si siano sottoposti alla prima dose di vaccinazione in un altro hub.

Vengono effettuate  un’entrata distinta della struttura (via Giovanni XXIII, 1 VARCO F)  con ampio parcheggio; dopo la misurazione della temperatura attraverso termoscanner, gli utenti accederanno al triage medico dove verranno verificati i requisiti di idoneità e verrà assegnato loro il box vaccinale con la programmazione della seconda dose.

Dopo la somministrazione del vaccino è prevista la fase di osservazione in un’altra area climatizzata o, nel caso di condizioni meteorologiche, nel giardino in prossimità della piscina e comunque vicina ad una shock room di appoggio per avventi avversi gravi. E’ prevista inoltre un’area ristoro e di toilette.

Per gli utenti lavoratori è previsto l’eventuale rilascio della certificazione di presenza utile come giustificativo mentre al momento della seconda somministrazione verrà rilasciata l’attestazione del ciclo vaccinale stampabile dall’app SIAVr.

Simulare il movimento dentale prima e dopo il trattamento con mascherine rimovibili | Open Day al Centro Odontoiatrico

Il Dott. Carlo Pitteri, ortodonzista presso il Centro Odontoiatrico di Monastier, ha il piacere di invitarVi ad una giornata di aggiornamento sulle varie tecniche di allineamento dentario mediante l’uso di mascherine rimovibili.

Per chi lo desidera, nel corso della giornata di mercoledì 14 aprile 2021 sarà possibile, mediante uno scanner intra orale, simulare il movimento dentale prima e dopo il trattamento.

Una alternativa trasparente all’apparecchio ortodontico.
Grazie ad una serie di mascherine trasparenti create apposta per la tua bocca, i denti vengono spostati gradualmente ad ogni nuova mascherina.
Senza dolore e con pochissimo disagio gli allineatori trasparenti modificano il tuo sorriso senza interferire con la tua vita quotidiana migliorando la masticazione, l’igiene orale e l’estetica.

Un sorriso può cambiare il tuo aspetto, la tua sicurezza e la tua vita.

Per informazioni o prenotazioni chiama lo 0422896715

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    Sogedin S.p.A. gestione Casa di Cura Giovanni XXIII Titolare del Trattamento,
    informa, ai sensi del D.lgs.196/03, che i dati personali raccolti all’interno della presente pagina
    saranno trattati in formato cartaceo ed elettronico per le seguenti finalità:

    • Richiesta informazioni Open Day | mascherine trasparenti
    • Prenotazione appuntamento Open Day | mascherine trasparenti

    Tali dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi e
    saranno inseriti nel nostro sistema informatico esclusivamente per adempiere alla Sua richiesta
    di prenotazione dell’appuntamento presso la Nostra struttura. .

    In ogni momento potrà esercitare i diritti previsti dall'art 7 del D.lgs. 196/03,
    tra cui la cancellazione dei suoi dati o l'opposizione a tale trattamento,
    inoltrando una comunicazione scritta al Titolare del trattamento Sogedin S.p.A.
    Unipersonale gestione Casa di Cura Giovanni XXIII, via Giovanni XXIII, 7 - Monastier Treviso (Tv)
    o una email al seguente indirizzo di posta elettronica ict@sogedin.it

    Letto e accettato consenso Privacy

    P.N.E 2020: Primi in veneto per interventi di protesi d’anca e di ginocchio

    L’aumento dell’aspettativa di vita e le mutate abitudini delle persone determinano anche un incremento delle patologie di tipo degenerativo e traumatico dell’apparato locomotore. Tra tutte le artrosi, quella all’anca, è la patologia degenerativa maggiormente incidente: oltre 50%. Ne consegue l’aumento di interventi chirurgici di protesi.

    La Casa di Cura “Giovanni XXIII”, ora Presidio Ospedaliero di Monastier (TV), è la struttura regionale che ha effettuato il maggior numero di interventi di protesi all’anca in Veneto. Il dato emerge dal Programma Nazionale Esiti (P.N.E.) del Ministero della Salute diffuso in questi giorni (https://pne.agenas.it/risultati/tipo5/tab_strT5.php?ind=124&tipo=5&area=5).

    Nel corso del 2019, l’equipe della chirurgia protesica coordinata dal Dottor Carlo Callea della quale fanno parte i dottori Angelo Genova, Roberto Corezzola, Andrea Maggi, Mirko Marchiori, Massimo Zona, Marco Filipputti, Ettore La Bruna, Marco Pavan e Massimo Di Giuseppe, ha effettuato 793 interventi di protesi d’anca e 786 interventi di protesi di ginocchio, collocando la struttura di Monastier al posto per protesica anca/ginocchio nella regione Veneto e al 6° posto della classifica nazionale P.N.E del Ministero della Salute.

    Le tecniche utilizzate sono in continua evoluzione anche in relazione ai materiali sempre più affidabili meccanicamente e biocompatibili. Questo consente di rivolgersi ad una popolazione più giovane che necessita di una ripresa funzionale precoce.
    Tecniche chirurgiche a ridotta invasività tessutale ed ancor più ossea  consentono minor stress operatorio al malato e quindi una minore rischiosità anche in virtù di una più rapida ripresa funzionale.

    Un paziente che entra nella sezione di chirurgia protesica di Monastier, per intervento di protesi all’anca o di ginocchio, spesso, è già in piedi dopo poche ore dall’intervento e questo anche grazie agli aggiornamenti continui e all’esperienza pluriennale del personale sanitario dell’equipe di chirurgia protesica di Monastier.

    Dopo la chirurgia si ricorre al processo riabilitativo in cui l’operato diviene soggetto attivo. Il reparto fisioterapico, con la nuova palestra del “Giovanni XXIII” diretto dal dottor Alessandro Munari consente all’operato, attraverso opportune ed attuali metodiche riabilitative, di riprendere le normali attività già dopo poche settimane.

    La forza del percorso riabilitativo sta nella multidisciplinarietà di una équipe coesa di medici ortopedici e fisiatri e nella collaborazione continua di tutto il personale medico con i fisioterapisti e gli infermieri che, insieme alle tecniche operatorie e riabilitative, rendono più rapido, ma nello stesso tempo umano, il periodo di ospedalizzazione – fa sapere il dottor Alessandro Mario Munari Responsabile del Reparto e del Servizio di Medicina fisica e riabilitativa del “Giovanni XXIII”- Il paziente al centro del percorso riabilitativo individuale si sente già come se fosse a casa, inserito nel proprio ambiente quotidiano, rendendo più veloce il recupero psicofisico post intervento”.

    Nella nuova palestra del reparto di medicina riabilitativa di Monastier è presente anche un’innovativa strumentazione robotica: “Humana”. Attraverso un avatar accelera i tempi di recupero restituendo l’autonomia nel cammino e migliorando i risultati del trattamento dopo interventi chirurgici ortopedici o traumi sportivi e del trattamento di patologie degenerative articolari dell’anziano o di eventi neurologici come l’ictus.

    Ringrazio tutti gli operatori sanitari per la professionalità e cura che riservano a tutti i pazienti. Elementi essenziali per raggiungere risultati talmente importanti da farci collocare tra le migliori strutture in Italia in ambito chirurgico-ortopedico. Da parte di tutti c’è sempre stata massima dedizione e disponibilità, in particolare durante il difficile periodo della pandemia. Lo stop alle attività extra covid, del marzo dello scorso anno, aveva fatto accumulare molti interventi che però sono stati recuperati durante il periodo estivo grazie a molti operatori sanitari che hanno in parte rinunciato al loro periodo di ferie per assorbire i pazienti in lista d’attesa – conclude Gabriele Geretto.

    Salute e prevenzione: Gruppo SAVE e Presidio Ospedaliero Casa di Cura “Giovanni XXIII”

    Salute e prevenzione: Gruppo SAVE e Presidio Ospedaliero Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier di Treviso attivano una partnership che promuove un’utile e corretta informazione per i dipendenti del Gruppo.

    Prende via giovedì 18 marzo un ciclo di seminari organizzati dal Presidio Ospedaliero Casa di Cura “Giovanni XXIII” sulla piattaforma youtube, rivolti ai dipendenti del Gruppo SAVE con l’obiettivo di favorire la conoscenza su tematiche di prevenzione e benessere psicofisico.

    L’iniziativa si inserisce nell’ampio programma di welfare che il Gruppo SAVE ha sviluppato per i suoi dipendenti e che in questo periodo, particolarmente complesso, si è focalizzato sul supporto alla persona.

    “Mal di schiena e cervicale: le cause e la prevenzione”, questo il tema del primo incontro tenuto dal Dott Alessandro Mario Munari, Fisiatra Responsabile del Servizio di Medicina Fisica Riabilitativa, da Michele Vanin e Matteo Tempestilli, fisioterapisti Servizio di Medicina Fisica Riabilitativa del “Giovanni XXIII” , e da  Tommaso Zentilin,  preparatore atletico Pordenone Calcio.

    Abitudini posturali scorrette assunte in ambito lavorativo possono generare problemi da sovraccarico, rendendo manifeste alcune situazioni fisiche che possono però essere corrette con specifici esercizi fisici e impostando adeguatamente la  propria posizione di lavoro.

    Seguiranno nuovi seminari focalizzati su temi di medicina generale, affidati a specialisti delle diverse discipline.

    Di Seguito il Seminario:

    Casa di Cura Giovanni XXIII e Supporters Club Benetton Rugby

    E’ stato firmato nei giorni scorsi un accordo tra la Casa di Cura Giovanni XXIII ed il Supporters Club della Benetton Rugby per riservare ai propri soci possessori della Card convenzionati tariffe scontate rispetto al tariffario privato del Presidio Ospedaliero e modalità di accesso agevolate grazie ai numeri dedicati.

    “La convenzione firmata oggi è uno di quegli atti di normalità che tutti noi auspichiamo in un momento difficile a causa della pandemia. Un atto svolto con l’augurio che i nostri soci possano godere sempre di buona salute soprattutto in questo periodo in cui risolvere qualche problema con una visita specialistica, con degli esami diagnostici od un check-up, diventa un po’ più complicato a causa del sovraccarico del sistema sanitario ”.

    Lo ha affermato Pier Maria Vecchiato Presidente del Supporters Club della Benetton Rugby

    “Abbiamo accolto positivamente questa iniziativa – ha aggiunto Vecchiato -. Sono molto contento che sia stato siglato questo atto che consentirà a nostri soci in regola con il rinnovo dell’iscrizione al club di ricevere a casa la Card marchiata Benetton Rugby e Casa di Cura Giovanni XXIII che darà loro la possibilità di godere dei privilegi della convenzione”.

    I Soci non in regola potranno rinnovare la tessera con il versamento di Euro 10,00 tramite bonifico  (IBAN  IT03N0306967684510749167936 INTESTATO A BENETTON RUGBY SUPPORTERS CLUB) o contattando la Segreteria (Giancarlo 3313594279)

    COVID 19, A MONASTIER L’”ERGOSPIRO” SALVA VITA

    L’infezione da Sars COV 2 è una patologia che, anche se guariti, può lasciare delle conseguenze su vari organi ed apparati. Testare la funzionalità cardiaca e polmonare in contemporanea risulta essenziale per prevenire complicanze cardiovascolari importanti.

    Il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” si è dotato di un particolare strumento, l’Ergospirometro Cardiovit cs-200 Excellence Schiller, in grado effettuare l’analisi dell’elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, e contemporaneamente, attraverso un’innovativa tecnologia il consumo dell’ossigeno con flusso della respirazione.

    “L’infezione da Coronavirus, oltre alla polmonite bilaterale può provocare danni diretti e indiretti anche al cuore. Tra i postumi che si evidenziano nelle persone che sono guarite dal Covid-19, soprattutto nell’immediato periodo di convalescenza, si rilevano fatica a camminare o a compiere sforzi che prima della malattia venivano effettuati con normalità, aritmie o dolori toracici. La mancanza di respiro può essere dovuta alla malattia dei polmoni che non riescono ad ossigenare il sangue, o alle conseguenze cardiologiche dell’infezione – fa sapere il dottor Totò Giujusa Primario di Cardiologia del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier (TV)-  Quello che può accadere, in questi casi, è anche uno scompenso cardiaco”

    Con questa nuova strumentazione, è possibile effettuare il test da sforzo cardiopolmonare analizzando i flussi ventilatori e i gas inspirati ed espirati (O2 e CO2) mentre contemporaneamente si effettua anche la valutazione cardiologica.

    Trova applicazione in numerose aree: nella cardiologia diagnostica, in quella riabilitativa e in quei pazienti per i quali non è ben chiara la sintomatologiaE’ utile nella valutazione funzionale degli atleti e attualmente obbligatorio per idoneità sportive agonistiche dopo polmoniti da Covid-19.

    “In questo modo abbiamo a disposizione un quadro di informazioni integrate per la valutazione del paziente cardiopatico sconsigliando stress cardiologici acuti che, se non evitati, possono portare anche alla morte- continua il dottor Totò Giujusa-. Una particolare attenzione va rivolta, a tutte quelle persone che praticano attività sportiva, anche amatoriale, e che, non essendo sottoposte a controlli periodici, rischiano, dopo aver contratto il virus, di mettere a rischio la propria salute nel caso di attività fisica intensa– conclude il dottor Totò Giujusa.

    Ogni anno effettuiamo controlli programmati per sportivi e numerose società del territorio. Siamo punto di riferimento di controllo sanitario della Umana Reyer, De’ Longhi Treviso Basket, Mogliano Rugby, Pordenone Calcio e da pochissimo anche della Benetton Rugby che necessitano ora di continuare a giocare in sicurezza – fa sapere Matteo Geretto Responsabile Sviluppo e Comunicazione del “Giovanni XXIII” di Monastier.

    Il test cardiorespiratorio da sforzo è un esame strumentale non invasivo che viene effettuato durante la prova da sforzo su pedana (tapis roulant) o su cyclette. Al paziente/atleta viene controllata la frequenza cardiaca (attraverso il cavo ECG applicato sul torace con degli elettrodi adesivi); la pressione non invasiva (attraverso un bracciale) e viene effettuata l’analisi dei volumi inspirati ed espirati di Ossigeno (O2) ed anidride carbonica (Co2), grazie all’applicazione di una maschera facciale e di un analizzatore di gas inserito nel sistema.

    Per prenotare un test CARDIOPOLMONARE

    CHIAMA: 0422896753

    Covid Point – Nuove modalità di accesso

    Nuovi orari di apertura e modalità di accesso per il Covid Point, aperto presso il Varco F (ingresso Villa Fiorita) in via Giovanni XXIII n1. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 e garantisce sempre per chi deve viaggiare, la possibilità di effettuare  il prelievo nelle 72h precedenti all’orario di arrivo a destinazione. Su esplicita richiesta sarà fornito il referto anche in lingua inglese. A seguito del tampone antigenico con esito negativo il Ministero della Salute invierà entro 20 minuti dal prelievo il codice AUTHCODE per l’attivazione del GREEN PASS tramite S.M.S oppure tramite App IMMUNI o IO

    SARANNO ESEGUIBILI:

    • Tamponi MOLECOLARI ricerca PCR (risultato in 48h) al costo di 70€
    • Tamponi MOLECOLARI ricerca PCR tramite saliva (risultato in 48h) al costo di 70€ (su prenotazione dalle 9.30 alle 13.00)
    • Tamponi RAPIDI ricerca antigene (15 min) al costo di 15€
    • Tamponi RAPIDI in FLUORESCENZA FLUIDICA (Terza Generazione) al costo di 45€ (solo su PRENOTAZIONE da Lunedì a Venerdì).

    Non convenzionati S.S.N solo regime PRIVATO

    Possibilità di pacchetti nominali con prenotazione obbligatoria e pagamento anticipato per 10 – 15 – 30 Tamponi Antigenici.

    SCARICA QUI il modulo per la prenotazione ed invialo a covid@giovanni23.it o recati alle casse del VARCO A ed F

    ORARI DI APERTURA:

    • dal lunedì al venerdì: 6.00 – 18.00 (solo su prenotazione) 
    • sabato: 7.00 – 18.00 (solo su prenotazione)
    • domenica: 8.00 – 14.00 (solo su prenotazione)

    PRENOTAZIONE: 

    • Telefonica: 0422896728 ( da lunedì al venerdì 8.00 – 16.00)
    • On Line: CLICCA QUI

    PUNTO TAMPONI – Varco F

    Nuovi orari di apertura e modalità di accesso per il Covid Point, aperto presso il Varco F (ingresso Villa Fiorita) in via Giovanni XXIII n1. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 e garantisce sempre per chi deve viaggiare, la possibilità di effettuare  il prelievo nelle 72h precedenti all’orario di arrivo a destinazione. Su esplicita richiesta sarà fornito il referto anche in lingua inglese. A seguito del tampone antigenico con esito negativo il Ministero della Salute invierà entro 20 minuti dal prelievo il codice AUTHCODE per l’attivazione del GREEN PASS tramite S.M.S oppure tramite App IMMUNI o IO

    SARANNO ESEGUIBILI:

    • Tamponi MOLECOLARI ricerca PCR (risultato in 48h) al costo di 70€
    • Tamponi MOLECOLARI ricerca PCR tramite saliva (risultato in 48h) al costo di 70€ (su prenotazione dalle 9.30 alle 13.00)
    • Tamponi RAPIDI ricerca antigene (15 min) al costo di 15€
    • Tamponi RAPIDI in FLUORESCENZA FLUIDICA (Terza Generazione) al costo di 45€ (solo su PRENOTAZIONE da Lunedì a Venerdì).

    Non convenzionati S.S.N solo regime PRIVATO

    Possibilità di pacchetti nominali con prenotazione obbligatoria e pagamento anticipato per 10 – 15 – 30 Tamponi Antigenici.

    SCARICA QUI il modulo per la prenotazione ed invialo a covid@giovanni23.it o recati alle casse dei VARCHI A ed F

    ORARI DI APERTURA:

    • Dal lunedì al venerdì: 6.00 – 18.00 (solo su prenotazione)
    • sabato: 7.00 – 18.00 (solo su prenotazione)
    • domenica: 8.00 – 14.00 (solo su prenotazione)

    PRENOTAZIONE: 

    • Telefonica: 0422896728 (da lunedì al venerdì 8.00 – 16.00)
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