Gastroenterologia

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Malattie dello stomaco

Malattie da helicobacter pylori
L’helicobacter pylori è un batterio il cui habitat ideale è il muco gastrico situato nello stomaco umano. La maggior parte delle persone ne è portatrice, ma un buon equilibrio fra potere patogeno del microrganismo e difese immunitarie del soggetto normalmente garantisce un’adeguata protezione; per questo motivo i soggetti con una marcata immunodeficienza sono particolarmente esposti a tale agente.
Il batterio vive soltanto in ambiente acido protetto da uno strato di muco; per questo motivo si trova solo nello stomaco. Una volta insediatosi nello stomaco, non fa altro che sottoporre la mucosa ai metaboliti tossici che produce. Il batterio può generare sostanze che causano danni alle cellule e con il tempo possono sopraggiungere gastrite e ulcera. I sintomi della gastrite sono: nausea, vomito, dolore all’addome, febbre (raramente). I sintomi dell’ulcera sono: dolore e bruciore allo stomaco, ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere).
La terapia per combattere l’helicobacter pylori è prevalentemente antibiotica. In abbinamento alla terapia è importante seguire una dieta regolare e non assumere medicinali che possono irritare lo stomaco (aspirina, ibuprofene, antinfiammatori ecc.).

Malattie dell’intestino

  • Morbo di Crohn
    Il morbo di Crohn, noto anche come enterite regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (MICI) che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all’ano, provocando una vasta gamma di sintomi. Causa principalmente dolori addominali, diarrea (che può anche essere ematica se l’infiammazione è importante), vomito o perdita di peso, ma può anche produrre complicazioni in altri organi e apparati, come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi, stanchezza e mancanza di concentrazione. La malattia tende a presentarsi prevalentemente negli adolescenti e nei ventenni, con un altro picco di incidenza tra i cinquanta e i settant’anni. Non esiste ancora una terapia risolutiva, le possibilità di trattamento sono limitate pertanto al controllo dei sintomi, al mantenimento della remissione e alla prevenzione delle ricadute.
  • Colite ulcerosa
    La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica intestinale che coinvolge selettivamente la mucosa del retto e/o del colon, che diventa arrossata, fragile ed ulcerata. Si tratta di una malattia autoimmune caratterizzata da fasi di attività alternate a fasi di remissione completa. Sebbene alcuni aspetti clinici possano essere similari tra la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, quest’ultima può interessare tutti i segmenti del tratto gastro-enterico, dalla bocca all’ano, in tutto spessore della parete intestinale. La malattia esordisce di solito con una serie di attacchi di diarrea e coliche addominali, associate a presenza di sangue nelle feci, che variano per intensità e durata e che possono intervallarsi a periodi asintomatici. Gli attacchi possono essere acuti e violenti, accompagnati da febbre o con vere e proprie emorragie. Più comunemente iniziano in maniera insidiosa, con tenesmo rettale (spasmo doloroso dell’ano che si accompagna ad una sensazione di bisogno impellente di defecare ) e dolori crampiformi alla parte bassa dell’addome, seguiti da emissione di sangue e muco con le feci.

Orari e recapiti

Prenotazione allo sportello o telefonica, dalle ore 08.00 alle ore 16.00 dal lunedì al venerdì.

Altre informazioni

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Unità Operativa di Medicina Generale

Ambulatorio di endoscopia digestiva